Dai porti minerari scavati nelle scogliere a picco e i nuraghi dell'Età del Bronzo alle profonde gole calcaree. Esplora le ricche destinazioni sentieristiche della Sardegna.
Il canyon calcareo più profondo d'Europa, con pareti a picco di 500 metri. Escursioni montane impegnative che conducono fino al fondo roccioso del canyon.
Una caletta protetta che vanta un faraglione calcareo di 143 metri e acque cristalline color turchese. Accessibile tramite un suggestivo sentiero in discesa di 3,6 km.
Una meraviglia ingegneristica scavata nelle scogliere a picco sul mare, un tempo utilizzata per caricare il minerale direttamente sulle navi. Vanta gallerie orizzontali e un balcone affacciato sull'oceano.
Un antico porto fenicio, punico e romano su una stretta penisola. Le principali attrazioni includono un anfiteatro sul mare e mosaici ben conservati.
Uno dei più imponenti palazzi megalitici dell'Età del Bronzo, con una torre centrale in pietra alta 17 metri e corridoi interni.
Una rara città fenicio-punica in altura, edificata su un altopiano vulcanico. Ospita antichi templi, mura difensive e tombe.
Una storica cascata di granito a tre salti, immortalata dal poeta Gabriele D'Annunzio. Circondata da rigogliose pinete.
Uno ziqqurat-tempio pre-nuragico di 5.000 anni, unico nel bacino del Mediterraneo. Comprende una rampa in pietra inclinata e un altare.
L'iconico promontorio calcareo che domina il Golfo di Cagliari. Offre viste panoramiche sulla spiaggia del Poetto, antiche torri di avvistamento spagnole e rovine suggestive.
Una gigantesca grotta marina scavata nelle ripide scogliere calcaree di Capo Caccia. Raggiungibile scendendo la ripida Escala del Cabirol, con 654 gradini.